Cava Jurkovec di Slivia dove venivano estratti dei blocchi di pietra che una volta tagliati in lastre venivano usati per pavimentazioni e rivestimenti. Tale materiale è conosciuto con i nomi di breccia di Slivia, breccia calcarea o breccia Napoleon.

Resti della Cava di Slivia, dove si ricavava un particolare calcare a zonature variegate del tipo breccia Napoleon.

Resti della cava del monte S. Leonardo, faceva parte delle cave di S.Pelagio dalle quali venivano estratte alcune qualità di "marmi" di uso prevalentemente ornamentale.Il materiale della cava era denominato "stalattite ressa" : il processo formazione di questo tipo di materiale è un fenomeno piuttosto raro e limitato nello spazio per cui l'alabastro calcareo risulta il più pregiato tra i "marmi" del Carso triestino.
Resti nei pressi di Samatorza, anche qui veniva estratta la "stalattite ressa"
Resti nei pressi della vecchia strada che portava da Ceroglie a Medeazza subito dopo il confine
italiano.
Nessun commento:
Posta un commento